Europa segreteria.atma@gmail.com +13017448259 mutantitv

Associazione Coscienza Spirituale "Sole e Luna"

martedì 26 aprile 2016

La casa di cura che è anche un asilo: così anziani e bambini giocano insieme (FOTO E VIDEO)

casa cura asilo cover

Casa di cura o asilo? Una situazione davvero particolare è quella che si presenta a chi entra a Seattle nella casa di riposo Providence Mount St. Vincent. Una volta all’interno della struttura, infatti, ci si trova davanti a qualcosa di molto insolito: ospiti anziani e bambini che interagiscono insieme.

Spesso la nostra società si dimentica che i nonni, e più in generale le persone anziane, sono una risorsa preziosa, un’ottima occasione di arricchire la nostra esperienza di vita con l’aiuto di chi ne ha decisamente di più. Non è però questo il caso della speciale casa di cura americana dove gli anziani trascorrono del tempo insieme ai bambini che proprio lì frequentano l’asilo.

I benefici sono tanti e per tutti: i residenti anziani, interagendo con i bambini, sono stimolati e si sentono ancora utili. I bambini invece hanno l’opportunità di imparare tanto da questi nonni, molti dei quali hanno circa 90 anni e costante bisogno di assistenza.

Cinque giorni a settimana, dunque, i residenti e il personale della casa di cura condividono la grande struttura con 125 bambini di età compresa da pochi mesi a cinque anni. Il programma è stato progettato per controbilanciare la solitudine e la noia che spesso caratterizza la vita in una struttura di cura.

Abbiamo voluto creare una vivace comunità per assicurarci che questo fosse un luogo dove la gente veniva a vivere, non a morirespiega Charlene Boyd, un amministratore del centro. E cosa c’è di meglio dei bambini per ravvivare un po’ la situazione? 

Numerosi studi hanno collegato l'interazione sociale con l’effetto benefico di diminuire il senso di solitudine ma anche di ritardare il declino mentale, migliorare la pressione sanguigna e ridurre il rischio di malattia e morte negli anziani. Si è visto anche che socializzare in maniera intergenerazionale aumenta il numero dei sorrisi giornalieri e la conversazione tra gli anziani. 

casa cura asilo

Naturalmente anche i giovanissimi ospiti della struttura godono di numerosi vantaggi: i bambini che entrano precocemente in contatto con gli anziani vedono migliorare il proprio sviluppo sociale e personale, inoltre hanno meno probabilità di vedere queste persone come inutili o addirittura come un peso per la società e imparano a sentirsi a loro agio anche con i disabili (dato che molti anziani della struttura sono sulla sedia a rotelle o soffrono di altre problematiche invalidanti).

Ma come funziona esattamente la casa di cura - asilo? Come interagiscono anziani e bambini? Ogni giorno (tranne quelle in cui l'asilo rimane chiuso) gli insegnanti prendono i loro gruppi e li portano ai piani residenziali per visitare gli anziani. Le attività durano 20 minuti per i bambini più piccoli o 60 minuti per quelli più grandi. Anziani e bambini partecipano ad attività strutturate insieme secondo un programma ben preciso ma, dato che condividono lo stesso edificio, ci sono anche diverse opportunità per impegni extra che nascono del tutto spontaneamente ad esempio quando fuori non si può stare a causa del mal tempo e i bambini al posto del parco giochi devono accontentarsi di corridoi, hall e camere libere. Capita poi che alcuni musicisti della zona vengano nella struttura per allietare gli ospiti e così bambini e anziani si trovano a cantare e ballare insieme.

casa cura asilo2

casa cura asilo4

L’iniziativa ha un grande successo, a tal punto che la struttura ha sempre una lista d’attesa molto lunga per potervi accedere. Questo non stupisce vista la tristezza a cui siamo abituati se pensiamo alle classiche case di cura per anziani ma, anche guardando dalla parte dei bambini, il successo è garantito dal fatto che non è affatto semplice trovare opportunità speciali come questa.

Da questa fantastica esperienza è nato anche un documentario “Passato prossimo”, opera di Evan Briggs, che uscirà nel 2017 e che si propone di esplorare cosa accade quando viene incoraggiata e facilitata la connessione umana tra diverse generazioni.

{youtube}6K3H2VqQKcc{/youtube}

A livello burocratico purtroppo non è semplicissimo attivare possibilità di reciproco scambio come questa, anche se attualmente strutture intergenerazionali per anziani e bambini esistono non solo negli Stati Uniti ma anche in Giappone a Canada. Sarebbe bello però che esperienze come queste fossero esportate anche un po' in tutto il mondo, pensate quanta “ricchezza” in più e quanti problemi in meno se in ogni località bambini e anziani potessero “crescere” insieme!

Francesca Biagioli

Photo @ Evan Briggs

Leggi anche:

frecciaLE CASE DI RIPOSO CHE OSPITANO ANCHE GLI STUDENTI UNIVERSITARI: FANNO BENE ALLE TASCHE E AL CUORE

frecciaPORTARSI IL CANE IN CASA DI RIPOSO? PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA SI PUO'

freccia10 BUONE ABITUDINI CHE DOVREMMO IMPARARE DALLE NOSTRE NONNE 

...continua sulla fonte http://ift.tt/1TufcAE che ringraziamo. http://ift.tt/1SLMGgR

La nostra Associazione Culturale

Visita anche il nostro





Associazione Coscienza Spirituale "Sole e Luna"



youtube.com/FinestraLiberaEu1 clicca qui!
Contatti: segreteria.atma@gmail.com

Popular Posts

Social

Instagram


Radio


clicca qui
versione MP3 server clicca qui


Post Archivio

Visualizzazioni di pagine: ultimo mese

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità (è solo un aggregatore). Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Immagini e testi pubblicati sono tratti da Internet o di proprietà di chi le invia e quindi valutati di pubblico dominio (è consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro), in caso contrario contattarci (finestralibera@gmail.com) per l'immediata rimozione.