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martedì 31 maggio 2016

Ernia iatale: sintomi, cause e rimedi più efficaci

ernia iatale

Questo tipo di ernia non è sempre facile da riconoscere dato che spesso è asintomatica o può portare alla comparsa di disturbi o dolori al tratto gastro intestinale che possono essere facilmente scambiati con altre patologie. Gli unici modi per diagnosticare con sicurezza un’ernia iatale sono la gastroscopia e la radiografia con contrasto della zona interessata.

L’ernia iatale che si riscontra più frequentemente è quella “da scivolamento”, si tratta anche della condizione meno preoccupante in quanto questo tipo di ernia potrebbe anche regredire nuovamente in basso ed è generalmente asintomatica. Esiste poi l’ernia paraesofagea in cui la porzione di stomaco che si è spostata in altro risulta fissa nella cassa toracica, questo tipo di situazione spesso genera reflusso gastroesofageo e accumulo di aria che provoca eruttazioni. Esiste poi una tipologia di ernia iatale molto più seria in cui si opta per un intervento chirurgico.

SINTOMI

La maggior parte delle persone affette da ernia iatale non ha disturbi grossi disturbi, accusando magari semplicemente una digestione un po’ più lenta e dell’aerofagia. In altri casi invece vi è distensione della parte superiore dell’addome e la comparsa di reflusso gastroesofageo che causa la temporanea risalita del contenuto dello stomaco nell'esofago.

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Si possono avvertire quindi rigurgiti acidi in bocca, sensazioni amare e una maggiore salivazione. Se vi è ernia iatale e contemporaneamente reflusso possono comparire anche dolori al torace che è possibile scambiare con problemi cardiaci dato che spesso il dolore passa dalla zona dell’addome a collo e braccia.
 
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CAUSE

Sembra che circa un italiano su dieci si trovi nel corso della sua vita a dover affrontare il problema dell’ernia iatale. Questo avviene soprattutto nell’età anziana quando il rischio aumenta.

Le cause che portano alla comparsa dell’ernia iatale possono essere differenti e il più delle volte non chiare o sovrapposte tra loro. Si tratta in particolare di fattori che predispongono alla comparsa del problema. Si tratta di cattive abitudini come il fumo o l’alcool, alimentazione sdregolata o problemi del metabolismo che hanno portato ad obesità o sovrappeso, lavori che comportano sollevamento di grossi pesi e tensioni a carico del corpo, difetti fisiologici del tratto gastrico, tosse cronica, fattori ereditari ma anche anni ed anni di posture sbagliate.

postura corretta

RIMEDI 

I rimedi che generalmente vengono consigliati a chi soffre di ernia iatale sono soluzioni naturali o buone abitudini che possono tenere a bada un problema fisiologico che nella maggior parte dei casi non è grave e non comporta grosse complicazioni.

Alimentazione

Sicuramente il primo campo in cui agire per tenere a bada l’ernia iatale è l’alimentazione. Sarebbe importante evitare il più possibile cibi e bevande che possono aumentare il reflusso gastroesofageo: cibi molto grassi, alcool, cioccolato, caffeina, bibite gassate, pomodori crudi e altra frutta acida.  Alimenti consigliati sono invece quelli che aiutano l’intestino dunque cibi fermentati e alimenti prebiotici che nutrono la flora batterica buona.

Masticare lentamente

Stare attenti non solo a cosa si mangia ma anche a come si mangia è di fondamentale importanza. La prima regola utile è quella di masticare lentamente in questo modo si aiuta, già a partire dalla bocca, la digestione che avverrà nella bocca.

 
Pasti più piccoli e leggeri

Per facilitare il lavoro dello stomaco provato dall’ernia iatale può essere molto utile evitare di fare pasti molto ricchi ma invece privilegiare pasti più piccoli e leggeri nel corso della giornata. In particolare la sera è importante mangiare almeno 2 o 3 ore prima di andare a dormire per evitare di avere problemi di reflusso nel corso della notte.

Dormire con la testa rialzata

Sempre per evitare il problema del reflusso gastroesofageo che può comportare la presenza di un’ernia iatale, la notte è bene dormire con la testa rialzata di circa 20 o 30 centrimetri. Potete servirvi di un cuscino o di due cuscini se uno non dovesse bastare ad evitare rigurgiti una volta distesi.

Evitare vestiti stretti

Di giorno invece è molto importante non utilizzare magliette o vestiti stressi sulla zona dell’addome per evitare che la pressione contribuisca a peggiorare la situazione di reflusso.

Postura

Per migliorare la situazione di un’ernia iatale o in fase di prevenzione potrebbe essere molto utile anche agire sulla propria postura con l’aiuto di un fisioterapista o posturologo.

artemisia annua

Fitoterapia

Alcuni rimedi fitoterapici possono venire in aiuto in caso di ernia iatale soprattutto per favorire la digestione, tenere a bada il reflusso se presente e eliminare il meteorismo. Spesso viene consigliata la menta dal grande potere digestivo da utilizzare fresca sulle pietanze, succhi a base di frutti di bosco freschi come mirtillo e lampone, tisana allo zenzero o erbe come achillea, artemisia, artiglio del diavolo o arancio amaro da assumere prima dei pasti per aiutare il lavoro dello stomaco. Chiedete consiglio al vostro erborista di fiducia.

Francesca Biagioli

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