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venerdì 13 maggio 2016

Tachicardia: le cause che fanno battere il cuore troppo velocemente

In genere, in questi casi, il numero di pulsazioni al minuto può superare i 100, ma può raggiungere anche il valore di 400. È ovvio che con frequenze così elevate, il cuore non è in grado di pompare efficacemente il sangue ossigenato all'interno del sistema cardio-circolatorio.

Ma quali sono le ragioni per le quali si manifesta la tachicardia? Innanzitutto va detto che di tachicardia ce ne sono diversi tipi:

- tachicardia temporanea, quando il disturbo si presenta per un lasso di tempo ben limitato e determinato
- tachicardia continua, che potrebbe essere accompagnata da un disturbo di tipo cronico, cioè molto prolungato nel tempo
- tachicardia in gravidanza, che può comparire in particolar modo negli ultimi mesi di attesa
- tachicardia parossistica, una forma di tachicardia chiamata anche sindrome di Bouveret-Hoffmann e insorge e cessa bruscamente con 140-220 battiti al minuto. Può durare pochi minuti o qualche ora. Si possono avvertire dolore e senso di costrizione toracica e tra i sintomi ci possono vertigini, stordimento e annebbiamento della vista
- tachicardia sinusale, che si ha quando la frequenza cardiaca supera i 100 battiti al minuto e può presentarsi per motivi diversi sia in neonati che in bambini e adulti
- tachicardia ventricolare, che si ha quando la frequenza ventricolare supera i 100 battiti al minuto. Il problema nasce dal miocardio. Può essere molto breve, con una durata inferiore ai 30 secondi, o prolungarsi oltre questo limite
- tachicardia ricorrente, che inizia e termina bruscamente e che può ripetersi più volte nel tempo. In questo tipo di tachicardia i battiti del cuore aumentano e diminuiscono rapidamente.

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Per tutti, le cause più comuni possono essere collegate a disturbi cardiaci già esistenti o non collegate.

Tra le prime, vi è l’aritmia. In alcuni casi, infatti, le palpitazioni derivano da una aritmia, una irregolarità del battito del cuore che può battere troppo lentamente (bradicardia), troppo velocemente (tachicardia) o con un ritmo irregolare. L’aritmia è causata dal malfunzionamento di alcune parti del sistema di conduzione elettrica del cuore e si può verificare soprattutto se si ha avuto un infarto, se si soffre di patologie cardiache o si è a rischio, se si soffre di insufficienza cardiaca, problemi alle valvole cardiache o problemi del muscolo cardiaco, o di anomalie elettrolitiche. Gli elettroliti sono i sali minerali, ad esempio il potassio e il sodio, che si trovano nel sangue e nei fluidi corporei. In giuste quantità, sono fondamentali per mantenersi in buona salute e per il buon funzionamento dell’organismo.

Cause non collegate a patologie cardiache

Ansia - L'ansia è spesso responsabile della tachicardia. In periodi di stress intenso, le ghiandole surrenali secernono sostanze che aumentano la frequenza cardiaca. L'accelerazione può essere brutale, ma il cuore ritorna spontaneamente e gradualmente alla normalità. Delle palpitazioni si osservano anche in caso di inattività.

Prevenzione: un’attività fisica regolare aiuta a regolare il sistema nervoso autonomo, che tende a mantenere il battito cardiaco costante il cuore ed evitare delle rapidi e pericolose accelerazioni.

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Attività fisica intensa – Al contrario, se troppa l’attività fisica intensa può avere l’effetto inverso e dare la sensazione che il cuore batta troppo forte o troppo in fretta anche se in realtà funziona normalmente, oppure può provocare l’extrasistole (battito prematuro).

Cambiamenti ormonali – In gravidanza, ma anche durante il ciclo mestruale o nel periodo che precede la menopausa, ci può essere a intervalli la tachicardia (ma le palpitazioni il più delle volte scompaiono o regrediranno quando i livelli ormonali tornano alla normalità).

Farmaci e sostanze stimolanti – Alcuni farmaci, come gli inalatori per l’asma o i decongestionanti o alcuni integratori, sono in grado di provocare le palpitazioni.

Caffeina – Ma anche la nicotina (contenuta nel tabacco), l’alcol e le droghe (ad esempio la cocaina e le anfetamine) possono provocare tachicardia.

Problemi di salute – Le palpitazioni possono essere provocate anche da vere e proprio patologie che a loro volta fanno battere il cuore più forte. Tra queste: ipertiroidismo, ipoglicemia, anemia, alcune forme di ipotensione, febbre e disidratazione.

Germana Carillo

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