Europa segreteria.atma@gmail.com +13017448259 mutantitv

Associazione Coscienza Spirituale "Sole e Luna"

venerdì 6 maggio 2016

Tremenda siccità in Zimbabwe: i parchi nazionali mettono in vendita gli animali per salvarli

siccità zimbabwe

Animali selvatici in vendita. Accade in Zimbabwe, dove la siccità causata da El Niño ha costretto i parchi nazionali a compiere una scelta inedita: mettere in vendita alcuni esemplari, in modo da preservare il più possibile cibo e risorse idriche per tutti gli altri. Una scelta estrema, dovuta ad una situazione di assoluta emergenza.

In un comunicato pubblicato questa settimana, Zimparks – Zimbabwe Parks and Wildlife Management, l'organizzazione che gestisce le riserve naturali del Paese, che ogni anno sono meta di numerosissimi turisti occidentali, grazie alla loro enorme ricchezza di biodiversità, ha affermato che intende vendere alcuni animali, senza specificare quali saranno le specie interessate, a delle aree naturali gestite da privati, e ha invitato questi ultimi a farsi avanti.

L’organizzazione ha tenuto a specificare che la vendita degli esemplari sarà attentamente monitorata, in modo che venga loro offerto un habitat adeguato alle loro esigenze e che nessuno degli animali finisca in riserve dove è consentita la caccia. Il comunicato avverte infatti che gli interessati all’acquisto dovranno fornire una serie di informazioni sull’ambiente in cui intendono far vivere gli animali, e in particolare:

“[…] nome e indirizzo della proprietà, dimensioni della proprietà, nome del titolare della proprietà, descrizione del suo utilizzo attuale, intenzioni riguardo all’utilizzo degli animali acquistati ed elenco delle infrastrutture esistenti - come ad esempio recinzioni, disponibilità di acqua, strade, parafuochi, misure di protezione e gestione della sicurezza.”

A fronte sia di parchi nazionali sovrappopolati sia della gravissima e prolungata ondata di siccità causata da El Niño, che sta mettendo in ginocchio numerosi Paesi africani, la vendita di alcuni esemplari è la soluzione escogitata da Zimparks per poter evitare la morte per fame e sete delle tantissime specie animali che vivono nelle riserve del Paese, tra cui giraffe, rinoceronti, leoni, elefanti e leopardi.

La carenza di acqua è infatti particolarmente grave nelle riserve naturali e va a sommarsi ad altri problemi, quali la cronica carenza di fondi: i parchi nazionali dello Zimbabwe ricevono infatti pochissimi finanziamenti statali e, per riuscire a far fronte all'attuale stato di emergenza, hanno bisogno come non mai di un surplus di liquidità.

Come nel caso del Malawi, di cui vi abbiamo raccontato qualche tempo fa, la siccità ha determinato una drastica riduzione dei raccolti in tutto lo Zimbabwe. La penuria di risorse idriche e la conseguente carestia hanno già colpito oltre un terzo della popolazione e stanno esacerbando una crisi economica che dura ormai da anni. E le prospettive a breve termine non sono incoraggianti. Da qui, la decisione dei parchi nazionali di vendere parte della propria fauna selvatica, sperando che la mossa sia sufficiente a scongiurare una crisi ancora più profonda.

Lisa Vagnozzi

Photo Credits

LEGGI anche

frecciaIl Malawi ha fame e sete: stato di emergenza per la siccità provocata da El Niño

freccia60 milioni di persone a rischio fame e povertà a causa di El Niño

...continua sulla fonte http://ift.tt/1ZlWH2M che ringraziamo. http://ift.tt/1STGM85

La nostra Associazione Culturale

Visita anche il nostro





Associazione Coscienza Spirituale "Sole e Luna"



youtube.com/FinestraLiberaEu1 clicca qui!
Contatti: segreteria.atma@gmail.com

Popular Posts

Social

Instagram


Radio


clicca qui
versione MP3 server clicca qui


Post Archivio

Visualizzazioni di pagine: ultimo mese

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità (è solo un aggregatore). Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Immagini e testi pubblicati sono tratti da Internet o di proprietà di chi le invia e quindi valutati di pubblico dominio (è consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro), in caso contrario contattarci (finestralibera@gmail.com) per l'immediata rimozione.